«Allorché l'obiettivo non è quello di percorrere in modo lineare una strada,
ma di intessere una rete di relazioni interpersonali.
Bisogna andare avanti e indietro in uno spazio vasto, affollato e pieno di labirinti in cui l'unica
bussola è costituita, appunto, da una buona mappa e da una mente ben funzionante»
(Gregory Bateson, Mente e natura).
Abbiamo scelto questa frase per provare a descrivere il contesto attuale, all'indomani dell'elezione del nuovo direttivo regionale, ma anche - a livello nazionale - dopo la doccia fredda del mancato adempimento politico dell'istituzione degli Ordini professionali.
La nostra strada non è certo lineare; abbiamo l'impressione di fare passi avanti, ma non a sufficienza rispetto alle nostre aspettative ed impegno. "I tempi della politica non sono quelli della professione" - dicevamo nel numero scorso di questi fogli - ed è anche vero che nei labirinti in cui ci muoviamo è facile perdere la direzione giusta e a fatica trovare l'uscita, subendo scelte politiche assurde da parte di chi non fa seguire alle promesse i fatti.
AIFI però ha una buona mappa che si è creata nel corso della sua storia, iniziata come AITR ormai quasi mezzo secolo fa: una capacità di analisi ed elaborazione politica di spessore elevato, con tanti obiettivi fondamentali raggiunti in questi anni e uno sviluppo scientifico professionale che vede al suo interno parecchie eccellenze, ma che forse ancora non sa condividere con il maggior numero possibile di colleghe e colleghi, mettendosi in ascolto, comunicando di più verso l'esterno e sollecitando un ritorno in termini di riflessione e di decisione personale da parte di professionisti consapevoli, in ogni realtà lavorativa locale, negli ospedali, sul territorio, negli ambulatori e negli studi privati.
Possedere questa consapevolezza significa andare avanti costruendo il "nuovo", sapendosi rinnovare; credendo in un lavoro di rete capillare e ben orientato da una meta chiara e condivisa (AIFI Vision 2020).
E allora SI RIPARTE, con un Direttivo regionale rinnovato nel segno della continuità, facendo crescere poco alla volta chi dovrà dirigere l'associazione nei prossimi anni.
E SI RIPARTE con la voglia di dialogare e 360 gradi, senza paure e preclusioni perché forti del nostro ruolo e delle nostre convinzioni, ma anche con la consapevolezze della necessità dell'integrazione e relazione con soggetti altri, per non rinchiudersi nelle proprie presunte certezze e sicurezze. Potremmo essere tacciati per questo di moderazione ma, prendendo a prestito le parole di Martin Luther King, siamo convinti che: «...se moderazione significa andare avanti con ferma decisione e calma razionalità, allora la moderazione è la più grande virtù che tutti gli uomini di buona volontà dovrebbero cercare di raggiungere nelle tensioni di questo periodo di transizione. Ma se moderazione significa andarci piano nel procedere verso la giustizia e arrendersi alle manie e ai capricci dei guardiani di un mortifero status quo, allora la moderazione è un tragico vizio che tutti gli uomini di buona volontà dovrebbero condannare. Dobbiamo continuare ad andare avanti. E' in gioco il rispetto di noi stessi...».
AIFI Veneto continuerà a lavorare per il pieno raggiungimento di quella dignità professionale che ci spetta, per svolgere al meglio il nostro ruolo di operatori della salute a favore di cittadini che hanno il diritto alle migliori cure e migliorare il sistema sanitario regionale in cui operiamo ogni giorno.
SI RIPARTE...
Luca Marzola
Segnaliamo due nuovi corsi con docente internazionale
2 giornate con Bill Vicenzino. "Un nuovo approccio pragmatico per
l'applicazione clinica delle ortesi" (Quando e come prescrivere le ortesi e integrarle all'interno
di un programma di trattamento fisioterapico)
Daniel Riddle ad ottobre in veneto:
Pianificare e condurre una Ricerca Clinica: cosa รจ necessario conoscere per
ottenere la pubblicazione del proprio lavoro
...e in sicilia: il
convegno internazionale...Potete scaricare integralmente la rivista regionale nell'area riservata
I colleghi che hanno versato la quota di iscrizione tra il 1 gennaio 2008 e il 15 marzo 2008 e non hanno ancora ricevuto la tessera AIFI 2008, sono pregati di comunicarlo, con una e-mail, alla segreteria regionale
Il gruppo Fisioterapisti Senza Frontiere (FSF) e
l'Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) indicono il Concorso
per l'assegnazione di un premio di 1000 euro a studenti in fisioterapia e fisioterapisti che
abbiano discusso una tesi inerente la riabilitazione nei Paesi in Via di SviluppoIl Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie), in base all'accordo Stato-Regioni concernente il "Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina" siglato in data 1 agosto 2007, sta componendo l'Anagrafe Nazionale degli operatori sanitari.
A tale scopo si richiede che TUTTI i fisioterapisti AIfi compilino il nuovo modulo iscrizione 2008 predisposto con i campi richiesti dal Co.Ge.A.P.S. anche se hanno utilizzato o stanno utilizzando la procedura semplificata del rinnovo senza interruzione.
Sabato 8 marzo, a seguito del convegno scientifico "I mille volti della spalla dolorosa", si è svolta l'assemblea elettiva di AIFI Veneto con l'elezione del nuovo direttivo regionale
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