Già da un paio d'anni, soprattutto nei dibattiti all'interno dell'Incontro annuale, alcuni Colleghi avevano avanzato l'ipotesi di costituzione di un fondo di liquidità da usufruire ad hoc per questioni riguardanti la Libera Professione. Fatti susseguitisi negli ultimi tempi hanno reso l'ipotesi sempre più attuale e nell'Assemblea Straordinaria LP di Padova del 21 ottobre 2006 si è ribadita la necessità di poter contare su fondi senza i quali sarebbe praticamente impossibile, con le sole risorse a disposizione dell'AIFI Veneto, intraprendere qualsiasi iniziativa.
Il sostegno legale a Colleghi che nell'interesse di tutti sostengano, già ora o in futuro, cause significative va supportato; così come altre campagne legali o iniziative che, il buon senso e la normativa che ci siamo imposti, vengano riconosciute come valide.
È innegabile che a usufruire di questi vantaggi sia in particolare quel canale parallelo occupato dalla Libera Professione e conseguentemente debbano essere i LP stessi a creare questo fondo. E'altrettanto vero che la LP è stata spesso vettore trainante nel raggiungimento di obiettivi significativi nell'ambito del mondo riabilitativo e nell'interesse di tutti e riteniamo quindi di lasciare facoltà a tutti di poter dare una qualsiasi adesione.
Ci siamo dati un Ordinamento che di seguito pubblichiamo, facendo presente che, così com'è, visti i tempi ristretti per la pubblicazione della Rivista, è da considerare una bozza si già ben definita ma anche suscettibile di approfondimenti e miglioramenti come tutte le cose nuove.
Stabilito come punto basilare la non obbligatorietà all'adesione viene comunque consigliato prima di decidere di non aderire che i problemi che oggi sono di altri, domani possono essere di ciascun Professionista, che chi non è LP oggi lo può essere in un prossimo futuro e che gli ostacoli che ultimamente ci vengono continuamente eretti non fanno ben sperare in un calo di difficoltà per il futuro. La solidarietà, anche con questa iniziativa, assume quindi una importanza significativa.
L'appuntamento del 27 gennaio 2007 con il Pranzo sarà la data in cui trarremo le prime conclusioni con la pubblicazione sia dei resoconti che delle prime iniziative su cui focalizzeremo le risorse, tenendo presente che alcune sono già in atto.
AIFI Veneto, nell'ambito delle iniziative a tutela dei propri iscritti, istituisce un fondo economico denominato: «FONDO DI SOLIDARIETA LIBERA PROFESSIONE».
Lo scopo è esclusivamente di intervenire economicamente a sostegno degli iscritti AIFI Liberi Professionisti per eventuali controversie legali - giudiziarie, relative all'attività professionale, che possono riguardare il singolo professionista ma i cui effetti sono di interesse generale della categoria.
Il Fondo è costituito dai versamenti volontari degli iscritti all'AIFI suddivisi in due categorie:
L'ammontare del Fondo viene definito al 31 gennaio di ogni anno sommando la cifra residua relativa all'anno precedente e tutte le quote versate entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento.
Il versamento è effettuato esclusivamente sul conto corrente bancario o postale dell'AIFI Veneto specificando come causale: «Fondo di Solidarietà Libera Professione».
Il contributo offerto è di carattere liberale quindi non deducibile fiscalmente.
Il Fondo è gestito dall'AIFI Veneto come fondo a destinazione vincolata e con contabilità separata. Può usufruire del Fondo, per l'anno di riferimento, esclusivamente l'iscritto AIFI Libero Professionista che ha versato la quota entro il 31 gennaio dello stesso anno.
Per usufruire del Fondo l'iscritto Libero Professionista deve fare richiesta al Direttivo Regionale Veneto che nella prima riunione utile discuterà la richiesta e deciderà sull'ammontare dell'eventuale sostegno economico che di norma non può superare il 10% del Fondo così come definito al 31 gennaio di ogni anno. Eventuali somme superiori saranno definite dal Direttivo per situazioni particolarmente rilevanti.
I criteri utilizzati per valutare le richieste fanno riferimento al Codice Deontologico, al Profilo Professionale, alla giusta causa e alla rilevanza generale per la categoria.
Alle riunioni della Direzione Regionale Veneto in cui si discute del Fondo partecipano anche due Soci AIFI Liberi Professionisti nominati dai colleghi in occasione dell'incontro - pranzo annuale. I due rappresentanti - garanti hanno inoltre funzioni di controllo sul Fondo e riferiscono annualmente ai Colleghi sull'andamento dello stesso.
La Direzione Regionale delibera l'uso delle risorse del Fondo, dopo aver sentito anche il parere dei due colleghi Liberi Professionisti.
I due colleghi nominati entrano di diritto in staff con l'Ufficio Libera Professione al quale spetta la diretta convocazione in sede di Direttivo Regionale nel caso di richieste pervenute di attribuzione del fondo.
Al fondo stesso saranno addebitate spese dirette di gestione, quali ad esempio la tenuta contabile e il rimborso spese dei due soci Libero Professionisti nominati al controllo della gestione.
L'erogazione del sostegno economico approvato in sede di Direttivo Regionale ha carattere di rimborso delle spese sostenute dal socio richiedente.
Il socio deve presentare copia della fattura pagata al proprio consulente che deve corrispondere alla quota di solidarietà richiesta ed approvata dal Direttivo Regionale AIFI Veneto.
Non possono essere riconosciute spese presunte o ipotizzabili ma è eseguibile solo il rimborso di spese realmente avvenute.
Elenco di link ancora CALDI che non vanno dimenticati



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