Allegati
Carissimi Colleghi ed Amici,
con la presente vi informiamo che abbiamo ricevuto l'incarico di organizzare e coordinare il corso di aggiornamento per fisioterapisti giovedì 12 giugno 2008 dal titolo "la cuffia dei rotatori della spalla" in ambito del congresso nazionale OTODI 2008 che si terrà al Park Hotel Villa Fiorita di Monastier (Treviso) dal 12 al 14 giugno 2008,
L'argomento, molto interessante e per certi versi ancora molto controverso, è al centro di un ampio dibattito scientifico da parte degli addetti ai lavori e degli esperti, sia essi chirurghi ortopedici che riabilitatori, in tutto il mondo.
Cercheremo, in questa giornata, di fare il punto della situazione su questo importante campo della riabilitazione ortopedica, dove esiste ampio spazio per la attività proprie della nostra professione, sia dal punto di vista valutativo e diagnostico, sia dal punto di vista del trattamento conservativo e post chirurgico.
L'OTODI è un importante società scientifica che raccoglie tra i suoi soci e dirigenti, illustri e lungimiranti personalità dell'ortopedia italiana, che, come è stato già fatto in altre società scientifiche, tradizionalmente chirurgiche, come la SIA (Società Italiana di Artroscopia), la SIGASCOT(Società Italiana Ginocchio, Artroscopia, Sport, Cartilagine Tecnologie Ortopediche) la SICSG (Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito) e "last but not least", la SICM (Società Italiana di Chirurgia della Mano) che si sono aperte molto al mondo della Riabilitazione, dopo avere capito, col tempo, l'importanza di un rapporto di collaborazione attiva con i vari attori del processo di tutela della salute dei nostri pazienti, sia nel trattamento conservativo che in quello post-chirurgico, coinvolgendo nei momenti formativi ed associativi anche i fisioterapisti, passati nel frattempo da arte ausiliaria a professione sanitaria, i quali, in questi ultimi anni, sono cresciuti moltissimo, sia professionalmente, sia scientificamente, diminuendo quel "gap" culturale e formativo, che ci ha sempre allontanato dal mondo medico e chirurgico e che, in ultima analisi è un elemento di disturbo nella cura dei nostri pazienti e nella risoluzione dei loro problemi di salute.
Lo "slogan" che abbiamo scelto come sottotitolo al tema della giornata è un monito a coloro i quali, sia medici che chirurghi ma talvolta anche riabilitatori, adottano ancora un modello biomedico e non bio-psico-sociale nell'approccio con il paziente e che credono che tutto si risolva con l'atto chirurgico con la riparazione o la ricostruzione della struttura anatomica lesa
.......non ha senso parlare di programma rieducativo pre o post-operatorio in quanto la chirurgia non è altro che uno step intermedio del processo riabilitativo globale (W.B. Kibler, 2000).
I presidenti del congresso hanno gradito la sfida ed hanno "sposato" il messaggio per cui non dobbiamo e non possiamo tradire le aspettative di tutti.
Quindi con la filosofia della collaborazione ma con la cultura della specializzazione, vi invitiamo tutti a partecipare a questo corso che, anche se solo di mezza giornata, (l' altra mezza verrà dedicata probabilmente a dei laboratori pratici a numero chiuso sulla valutazione clinica e funzionale,) e vorrà essere un momento di alta formazione in riabilitazione, in quanto i relatori ed i loro collaboratori, scelti tra i più competenti, non solo in ambito nazionale ma anche internazionale, si sforzeranno di portare la loro scienza ed esperienza, in chiave EBM, con l'apertura culturale e professionale che li ha sempre contraddistinti.
Concludiamo con un saluto a tutti e con una citazione, nella speranza che accettiate l'invito rivoltovi, anche a nome dei presidenti del congresso ed in particolare da Francesco Biggi, vicepresidente OTODI, che ci ha voluto coinvolgere, anche questa volta, in uno dei suoi progetti, dimostrandoci la sua stima ed amicizia.
Speriamo nella fattiva collaborazione di tutti, per la riuscita dell'evento che oltre alle finalità scientifiche che il programma lascia trasparire, si pone anche degli obiettivi di tipo politico, culturale e sociale, aggiungendo un'altro mattone per il riconoscimento istituzionale della nostra professione ma soprattutto agli occhi degli addetti ai lavori e degli utenti dei nostri trattamenti.
......non dobbiamo innalzare barriere, ma costruire ponti, (M.Twain)........
Confidiamo nella vostra collaborazione per divulgare il più possibile l'evento invitandovi all'utilizzo di tutti gli strumenti, informatici, postali, "passa parola" e "tam-tam" per la perfetta riuscita di questo appuntamento scientifico culturale professionale politico e sociale.
Grazie a tutti
Nicola Taddio
coordinatore del comitato scientifico
Elenco di link ancora CALDI che non vanno dimenticati



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